L.R. 56/86
Promozione dell’attività di innovazione tecnologica
ZONA REGIONE PIEMONTE
SETTORI
Industria, servizi alle imprese, artigianato, agricoltura
BENEFICIARI
Piccole e medie imprese, come definite dai parametri comunitari, in forma singola
o associata
INVESTIMENTI
Progetti per l'innovazione tecnologica di processo e di prodotto, acquisizione
di macchinari tecnologicamente innovativi, attrezzature e strumentazioni di
laboratorio, commesse interne ed esterne, materiali di consumo necessari per
lo sviluppo del progetto, consulenze esterne, brevetti, licenze, spese per il
personale (max.25% dell'investimento complessivo), spese generali (max.5% delle
spese generali).
Sono considerati prioritari i progetti volti alla produzione e all'introduzione
di innovazioni destinate a:
- Difesa dell'ambiente, con particolare attenzione al trattamento e riciclaggio
dei rifiuti, soprattutto di origine industriale.
- Risparmio energetico, incentivando, in particolare, le tecnologie innovative
nel settore dello sfruttamento di fonti energetiche alternative e/o dell'ottimizzazione
dello sfruttamento di quelle tradizionali.
- Settore agricolo, aumentando la compatibilità della produzione con
le esigenze ambientali e sviluppando una maggior integrazione tra agricoltura
e industria
- Tecnologie bio-mediche e innovative, in particolare apparecchiature diagnostiche,
i kits diagnostici, le apparecchiature di protesi
- Tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni (sia per l'hardware che
per il software), specie se rivolte a migliorare l'efficienza della Pubblica
Amministrazione locale nel settore dell'organizzazione gestionale, dei servizi,
dell'erogazione dell'informazione alla collettività, alla capacità
di controllo e programmazione
- Informazione locale, se i progetti sono presentati da operatori locali della
stampa, radio e televisione ai sensi della L.R. 52/90 ("Interventi per
l'informazione").
Sono ammesse a contributo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda
per:
- l'acquisto di macchinari, purché tecnologicamente innovativi e tali
da determinare notevoli modifiche e avanzamenti del ciclo produttivo (completamento,
ampliamento della gamma di prodotti, aumento della produttività, ecc.)-
l'acquisto di attrezzature e strumentazioni di laboratorio- le commesse interne
ed esterne e i materiali di consumo per lo svolgimento del progetto- i costi
del personale per le ore dedicate allo sviluppo del progetto, per un importo
non superiore al 25% della spesa ammissibile- le spese generali non documentabili
fino ad un massimo del 5% della spesa complessiva
AREA
Tutto il territorio regionale
AGEVOLAZIONE
Finanziamenti agevolati che coprono fino al 100% della spesa ammissibile, erogati
per il 100% in via anticipata per progetti di durata inferiore ai 12 mesi; in
due tranches anticipate (una subito e la seconda dopo un anno) per progetti
di durata superiore ai 12 mesi.La durata dei finanziamenti è di 36 mesi,
con un rimborso in 11 rate trimestrali posticipate. I contributi sono erogati
in parte con fondi bancari e in parte con fondi regionali; la quota di finanziamento
a valere sul fondo regionale non potrà superare € 103.291. Ai finanziamenti
si applicano le seguenti condizioni:
per i progetti prioritari: la quota del fondo regionale sarà
pari ad un massimo del 50% della spesa ritenuta ammissibile, con un tasso di
interesse a carico del beneficiario pari all'1%; il finanziamento bancario,
per il rimanente 50%, sarà concesso a un tasso pari all'Euribor a 6 mesi
+ lo spread di 1 punto (tasso 2,33% circa)
per i progetti non-prioritari: la quota del fondo regionale
sarà pari ad un massimo del 30% della spesa ammissibile, con un tasso
d'interesse pari all'1%; ad esso si affianca un finanziamento bancario, fino
ad un massimo del 70% della spesa ammissibile, che sarà concesso ad un
tasso pari al Euribor 6 mesi + 1%. (tasso 2,86 % circa)
OPERATIVITÀ
In vigore
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